Stranger Things è una serie ambientata negli anni ’80 molto amata da teenager e da adulti che adorano i riferimenti alla loro adolescenza. Somiglia a un lungo film suddiviso in vari tempi.

11 motivi per i quali vedere Stranger Things

  1. Una trama travolgente
    Narra le vicende legate alla sparizione di un bambino e alla comparsa di una ragazzina con poteri telecinetici. La trama è ambientata negli anni Ottanta ed è ricca di riferimenti musicali, cinematografici, culturali e letterari legati a quel periodo.
  2. Il cast variegato
    Basterebbe solo nominare la presenza dell’icona degli anni Ottanta Winona Ryder e di David Harbour per avere un motivo valido per vedere la serie ma, se a loro aggiungessimo un gruppo di ragazzini fantastici avremo il cast perfetto.
  3. La colonna sonora
    Questa serie televisiva ha una colonna sonora meravigliosa composta da Michael Stein e Kyle Dicon, ex componenti della band texana Survive. Per  realizzare l’opera si sono ispirati allo stile di John Carpenter.
  4. Musica anni Ottanta
    Chi si è occupato della scelta dei brani ha svolto un lavoro certosino immergendosi completamente nella musica degli anni Ottanta e scegliendo brani dei Joy Division, dei New Order, i Toto, gli Echo and the bunnymen, i Clash, i Jefferson Airplane e altri.
  5. Buoni e cattivi
    Nella serie non è facile distinguere il bene dal male perchè ci sono i cattivi che agiscono rispettando la legge e i buoni che utilizzano anche i metodi illegali per ottenere il loro scopo.
  6. Nostalgia anni Ottanta
    Per coloro che in quegli anni hanno vissuto l’adolescenza è normale avere momenti di nostalgia e desiderare, anche solo per un attimo, di poter rivivere i primi batticuori, le stupidate fatte con gli amici.
  7. I misteri irrisolti
    Per tenere sempre tutti con il fiato sospeso alcuni misteri non vengono svelati, ad alcune domande non vengono date delle risposte e al termine di ogni puntata gli spettatori attenderanno con ansia la successiva.
  8. Protagonisti i bambini
    In tanti anni a nessuno era venuto in mente di realizzare una serie televisiva in cui il protagonista è un gruppo di  bambini. Li vedremo girare in bici come i protagonisti di E.T.  ed usare i walkie talkie come nei Goonies.
  9. Una serie breve
    Spesso le serie televisive sono troppo lunghe e finiscono con l’annoiare i telespettatori. Stranger Things, invece, è stata realizzata in soli otto episodi di circa 50 minuti per rendere più scorrevole e rapida la visione.
  10. Mitica Winona Ryder
    L’attrice, icona degli anni Ottanta, interpreta il ruolo di Joyce, la madre del ragazzino scomparso. La Ryder, secondo la critica, ha interpretato con molta impetuosità il ruolo della mamma disperata
  11. Undici l’amica speciale
    L’attrice Millie Bobby Brown interpreta il ruolo della ragazzina con i poteri telecinetici. Chiunque amerà “Undici”, l’amica fedele che tutti vorrebbero avere, una ragazzina con un passato difficile tutto da scoprire.

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